Rhino 8
Rhino 8 si afferma come la nuova frontiera della modellazione 3D, offrendo una versatilità senza precedenti per designer, architetti e ingegneri. Con strumenti potenziati come ShrinkWrap, un SubD più veloce e un'interfaccia utente migliorata, trasforma le idee complesse in modelli digitali con una fluidità e una precisione straordinarie. La sua architettura aperta e il supporto per centinaia di plugin lo rendono la piattaforma definitiva per ogni fase del processo creativo, dalla progettazione alla prototipazione.
Le novità di Rhino 8
Rhino 8 rivoluziona il tuo flusso di lavoro con potenti novità: introduce strumenti di modellazione innovativi come AvvolgiMesh, migliora drasticamente le prestazioni per gli utenti Mac e semplifica le operazioni con la funzione PremiStira. Esplora la creatività con le pieghe SubD, perfeziona i tuoi progetti con strumenti di disegno tecnico avanzati, personalizza l'interfaccia come mai prima d'ora e ottieni risultati strabilianti grazie a un motore di rendering più veloce e a nuovi tipi di dati per Grasshopper.
Confronto Dettagliato: Rhino 7 vs Rhino 8
Rhino 8 rappresenta un'evoluzione significativa rispetto al suo predecessore, Rhino 7, introducendo non solo nuovi strumenti di modellazione ma anche miglioramenti sostanziali nelle prestazioni, in particolare per gli utenti Mac, e un'espansione delle capacità di Grasshopper.
La tabella seguente riassume le differenze chiave tra le due versioni, focalizzandosi sulle aree di maggiore impatto per il flusso di lavoro di designer e sviluppatori.
Area Funzionale
Rhino 7
Rhino 8: novità funzionali
Modellazione
Strumenti NURBS standard. Introduzione di base delle SubD.
ShrinkWrap (AvvolgiMesh): Crea mesh stagne da qualsiasi geometria (NURBS, SubD, Nuvole di Punti). PushPull (PremiStira): Flusso di lavoro di modellazione diretta semplificato. SubD Creases: Pieghe SubD per bordi netti senza aumentare la complessità della rete di controllo. Gumball e CPlanes migliorati.
Prestazioni (Mac)
Prestazioni limitate, interfaccia utente non ottimizzata.
Enorme incremento di velocità: Supporto nativo per Apple Silicon (M1/M2/M3) e tecnologia Metal per la visualizzazione 3D, rendendo Rhino per Mac molto più veloce.
Piattaforma e Interfaccia
Supporto .NET Framework 4.8. Interfaccia utente standard.
Supporto .NET 7. Dark Mode. Window Layouts personalizzabili per salvare e ripristinare configurazioni dell'interfaccia. Interfaccia Mac allineata a quella Windows.
Rendering e Visualizzazione
Motore Cycles standard.
Motore Cycles aggiornato con raytracing accelerato via GPU per feedback più rapidi. UV Mapping migliorato con editor fluttuante. Nuove Texture Procedurali per-pixel.
Grasshopper
Tipi di dati standard.
Rhino Data Types: Possibilità di gestire attributi degli oggetti (layer, colore, nome) direttamente da Grasshopper. Migliorata la gestione di Annotazioni e Blocchi all'interno di GH.
Disegno Tecnico (Drafting)
Strumenti di sezione base.
Section Styles: Stili di sezione per dettagli tecnici. Selective Clipping e Dynamic Vector Drawings dalle sezioni. Nuovi tipi di Linetypes con spessore e rastremazione.
Sviluppo (Scripting)
Supporto per Python 2.7.
Nuovo editor di script con supporto per CPython 3 e .NET 7. Nuove API per l'accesso ai dati e alle funzionalità di Rhino.
La modellazione con Rhino 8
La modellazione con Rhino 8 si evolve in un processo ibrido e senza soluzione di continuità. Il software ora integra in modo nativo l'affidabilità delle NURBS con la fluidità delle SubD e la gestione avanzata delle Mesh, consentendo ai designer di passare agilmente dalla forma libera alla precisione ingegneristica. Questo flusso di lavoro potenziato, unito a un'interfaccia più reattiva, riduce drasticamente i tempi di iterazione, trasformando la concettualizzazione in prototipazione con una rapidità mai vista.
Rendering e visualizzazione
Rendering e visualizzazione in Rhino 8 sono stati progettati per offrire un feedback visivo immediato e di alta qualità. L'aggiornamento del motore Cycles garantisce che le anteprime in tempo reale siano più veloci e fedeli al risultato finale, permettendo ai designer di prendere decisioni informate senza interruzioni. Inoltre, la gestione delle texture e delle mappature UV è stata semplificata e resa più intuitiva, trasformando la fase di preparazione del rendering da un ostacolo tecnico a un'estensione naturale del processo creativo.